Pericoli estivi da viaggi nei fiumi, nei laghi e al mare. Pochi consigli possono proteggerci




Pericoli estivi da viaggi nei fiumi, nei laghi e al mare.

Pochi consigli possono proteggerci dai germi



Un modo piacevole per passare il tempo con gli amici e la famiglia è di recarsi presso bellezze naturali quali fiumi laghi e al mare. Se questo ci aiuta a stare attivi e ci permette di fare piacevoli esperienze, dobbiamo ricordarci che l’acqua in cui nuotiamo, giochiamo, camminiamo può diffondere germi che potenzialmente potrebbero farci ammalare.

I germi che si ritrovano nell’acqua e nella sabbia spesso provengono dalle feci di animali, il vento e la pioggia, favoriscono il trasporto dei germi nelle aree frequentate dai bagnanti. Altre volte i germi crescono spontaneamente perché trovano un habitat ideale. In questi ambienti possiamo ritrovare, batteri, funghi, virus.

L’acqua contaminata può essere fonte di infezione se viene bevuta, se abbiamo ferite aperte (piercing, tatuaggi, ferite chirurgiche..)


Prima di andare:

- soprattutto se si ha intenzione di recarsi per la prima volta in un posto nuovo, sarebbe prudente controllare se l’area di balneazione è monitorata dal punto di vista igienico sanitario e se ci sono avvisi per la salute e la sicurezza

- se si soffre di problemi di salute che possono favorire le infezioni informati e chiedi parere con il tuo medico di fiducia


Quando arrivi stai fuori dall’acqua se:

- Cartelli e segnali che indicano di non entrare in acqua, ciò potrebbe essere dovuto alla presenza di una alta carica di germi nell’acqua, che rendono non sicura la balneazione

- L’acqua appare più torbida del solito, ha un cattivo odore, ha colori anomali; queste caratteristiche possono essere indice della presenza di alghe pericolose, cianobatteri (alghe blu verdi) che producono tossine dannose per gli esseri umani. Questi organismi crescono bene se l’acqua è calda, stagnante e ricca di nutrienti. Possono crescere nell’acqua dolce, salata e mista. L’acqua può apparire opaca, schiumosa, policroma (verde, blu, marrone, rossa..)

- Presenza di condutture che scaricano acque reflue nell’area di balneazione.

- Se hai una sindrome gastrointestinale con diarrea, per cui potresti essere fonte di contagio per gli altri bagnanti

- Se hai una ferita (piercing, chirurgia, trauma..)


Quando sei in acqua e in spiaggia:

- non bere l’acqua, potrebbe contenere germi

- non mangiare il pesce crudo

- non ingerire la sabbia, potrebbe contenere germi, educare i bambini a non mettere in bocca le dita dopo aver toccato la sabbia

- non fare i bisogni in acqua e/o in spiaggia, non cambiare i pannolini dei bambini in spiaggia, tutti comportamenti che se si è portatori di germi favoriscono la contaminazione dell’ambiente

- lavare le mani per un minuto prima di mangiare


In caso di malessere dopo il soggiorno

Sintomi e segni possono comparire nei giorni successivi al soggiorno in caso si sviluppi un infezione in seguito all’esposizione a microrganismi: mal di pancia, vomito diarrea, malessere generale, mal di testa, irritazione di occhi, naso, gola, cute, debolezza muscolare, vertigini, dermatiti. L’esposizione ad alghe e tossine può danneggiare anche fegato, cuore, sistema nervoso centrale e reni. In tutti i casi si consiglia di contattare il medico.

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