Rimozione Tatuaggio Laser Milano

Rimozione Laser Tattoo Milano


Un tempo si pensava che i tatuaggi fossero permanenti, ma grazie ai progressi scientifici, oggigiorno, attraverso le moderne tecnologie laser è possibile rimuovere efficacemente i tatuaggi in maniera sicura, inclusi quelli colorati.

Sono tanti i motivi per fare un tatuaggio, ma sono tanti i motivi per decidere successivamente di volerlo rimuovere. I motivi possono essere tanti, il tatuaggio ha perso il proprio appeal, non ha un aspetto attraente come immaginavamo, è venuto a mancare il motivo per cui si era deciso di farlo, o ancora esigenze lavorative o personali.

Oggigiorno la rimozione mediante tecnologia laser è il metodo più efficace e sicuro. Grazie ai passi della tecnologia è possibile rimuovere l’inchiostro del tatuaggio in poche sedute, inclusi i pigmenti colorati.

Tuttavia il trattamento Laser richiede personale qualificato con esperienza, dato che se da una parte la tecnologia ha fatto progressi, il risultato dipende quasi interamente dall’operatore che utilizza l’apparecchio laser.

Come funziona il laser?

La rimozione dei tatuaggi mediante laser è possibile grazie al principio della “Fototermolisi Selettiva”. Questa consiste nella distruzione (frammentazione) delle strutture bersaglio (accumulo di inchiostro) perché queste assorbono selettivamente la radiazione laser e la durata d’impulso della radiazione è inferiore al Tempo di Rilassamento Termico del bersaglio stesso.

Gli apparecchi laser più moderni utilizzano la tecnologia Q-Switch, una tecnica per mezzo della quale è possibile produrre impulsi di luce con una potenza di picco estremamente alta ma talmente breve da non generare un danno termico alle strutture circostanti.


Perché è importante la visita dermatologica?

Ci sono dei punti da discutere prima del trattamento riguardanti sia il tatuaggio che il paziente:

- Da quanto tempo è stato fatto il tatuaggio

- Profondità dell’inchiostro nella cute

- I colori del tatuaggio

- Regione corporea su cui si trova il tattoo

- Stato di salute

- Medicine assunte a domicilio (anticoagulanti, farmaci fotosensibilizzanti)

- Storia di cicatrici ipertrofiche e cheloidi

- Stato di gravidanza o allattamento

- Pregresso tumore della pelle

- Infezioni batteriche sulla pelle

- Ipersensibilità alla luce

- Esame dei nei presenti nella zona del tatuaggio


La prima visita dermatologica è utile perché dà l’opportunità di ottenere informazioni specifiche sul proprio caso. Il trattamento viene sagomato in maniera diversa da persona a persona da tatuaggio a tatuaggio, per cui solo un attento esame medico è in grado di fornire risposte specifiche al proprio caso.

Il dermatologo che si occupa di laser-terapia e rimozione dei tatuaggi è la figura più adatta a rimuovere il vostro tatuaggio perché è un medico in grado di valutare il vostro stato di salute, ed è lo specialista che meglio conosce l’organo pelle e i suoi processi.

Gli effetti avversi nei trattamenti di rimozione tatuaggi sono maggiori se non ci si rivolge a personale medico qualificato.

Motivo in più per rivolgersi al dermatologo esperto in rimozione dei tatuaggi è la presenza di nei nella zona del tatuaggio. In questo caso è importante prima di iniziare il trattamento di rimozione del tatuaggio un attendo esame dei nei presenti.


La procedura di rimozione laser dei tatuaggi è sicura?

Nella maggior parte delle persone si, ma ci sono alcune eccezioni in cui il trattamento non può essere eseguito o va rimandato. Queste includono la gravidanza, la pelle abbronzata, le alterazioni del sistema immunitario, le patologie cutanee che predispongono ad una fotosensibilizzazione, assunzione di farmaci fotosensibilizzanti, le patologie che predispongono al tumore della pelle.

In presenza di nei nella zona del tatuaggio è importante un esame dermatoscopico dei nevi o una mappatura dei nei per essere sicuri della benignità. La presenza di un tatuaggio, infatti, rende più difficile il riconoscimento di un neo displastico o di un melanoma.


Quali sono i possibili effetti avversi della rimozione laser dei tatuaggi?

Gli effetti avversi sono rari se le procedure vengono eseguite da un medico esperto.

È normale che durante il trattamento si avverta fastidio, bruciore o dolore. Per prevenire ciò è possibile applicare una crema anestetica prima della procedura.

E’ comprensibile che dopo il trattamento sia visibile un’eritema, un’edema e/o piccole vescicole o bolle.

Alcune persone sviluppano macchie più scure o più chiare rispetto alla cute circostante, le quali tendono a scomparire entro 6-12 mesi.

Altri effetti avversi sono cicatrici, cambiamenti nella texture della pelle, piccole ferite o ustioni


Quanto tempo serve per rimuovere un tatuaggio?

Un tatuaggio non può essere tolto in una sola seduta. Un intervallo di tempo tra una seduta laser e l’altra è necessaria per permettere il recupero del tessuto e l’assorbimento dei frammenti di inchiostro creati dal trattamento laser stesso. Il fascio di luce laser ha il compito di frammentare l’inchiostro per permettere alle cellule del nostro organismo di eliminare l’inchiostro, per questo processo ci voglio intere settimane. Segno che le sedute laser stanno funzionando è che dopo ogni trattamento il tatuaggio diventa sempre più chiaro.

L’intervallo delle sedute dipende dalla sede corporea in cui si trova il tatuaggio, dipende quanto tempo fa è stato eseguito il tatuaggio, dipende da quanti colori ha il tatuaggio. Ci sono poi dei punti più delicati da trattare come il viso, il collo, le regioni delle pieghe del corpo.

E’ sufficiente un solo laser per la rimozione dei tatuaggi?

A seconda del colore del tatuaggio si utilizzano apparecchiature laser e lunghezze d’onda differenti. Per questo motivo è meglio rivolgersi a centri grandi, specializzati in rimozione dei tatuaggi che dispongono di tutti i macchinari laser necessari.

Nello specifico è più difficile e sono necessarie più sedute quando il tatuaggio è composto da più colori, in particolare il giallo e il bianco. Con grandi risultati è possibile trattare i colori nero, blu scuro, rosso, rosa, arancione, viola, azzurro, verde, grigio.


Cosa può fare il paziente per migliorare i risultati?

- Rispettare gli intervalli delle sedute

- Seguire attentamente i consigli del dermatologo

- Proteggere l’area trattata dai raggi solari nei mesi successivi ai trattamenti

Le creme, gli unguenti funzionano per rimuovere i tatuaggi piccoli?

La FDA, ovvero l’agenzia del farmaco americana, ha dichiarato che non ci sono evidenze che i prodotti topici siano in grado di rimuovere i tatuaggi, e attenzione, i prodotti contenenti acidi possono danneggiare la pelle, causando eritemi, ustioni, cicatrici permanenti, e il vostro tatuaggio sarà ancora lì.

In definitiva i moderni laser in mani esperte offrono oggigiorno la tecnologia migliore per la rimozione dei tatuaggi.

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