Onicomicosi - Funghi delle unghie - Milano - Visita Dermatologica

Aggiornamento: 13 gen


Le onicomicosi sono disordini comuni delle unghie, causati da infezioni da dermatofiti, lieviti o muffe, risultano più frequenti negli adulti che nei bambini. I dermatofiti sono i microorganismi che più spesso causano le onicomicosi, tra questi il Trichophyton rubrum è il più frequentemente isolato. Le onicomicosi da lieviti sono riconducibili spesso alla Candida albicans.


Come si presentano le onicomicosi?

Ci sono diversi sottotipi, ma la forma subungueale distale è la più comune, questa variante inizia con alterazioni del colore normale dell'unghia (bianco, giallo, marrone) delle porzioni distali lungo il bordo dell'unghia e progressivamente le alterazioni si estendono all'intera unghia; a tutto ciò si associa spesso l'onicolisi (ovvero il sollevamento/distacco dell'unghia) e l'ipercheratosi. Altre varianti cliniche sono la onicomicosi superficiale bianca, la onicomicosi subunguale prossimale, la onicomicosi endonyx (caratterizzata da chiazze lattescenti), la onicomicosi distrofica totale, e le onicomicosi miste.

Le onicomicosi possono causare dolori, fastidi, sanguinamenti, inoltre, le aree affette hanno un rischio maggiore di sovrainfezione batterica e di cellulite, sopratutto nei pazienti immunocompromessi. E ancora le onicomicosi aumentano il rischio di sviluppare infezioni in altre aree del corpo.


Come si fa la diagnosi?

Sebbene l'aspetto clinico-dermoscopico sia sufficiente per la diagnosi, tuttavia è consigliabile fare un esame micologico microscopico e/o colturale per confermare la diagnosi e successivamente "giustificare" una terapia topica e sistemica spesso lunga, meticolosa e che può arrecare effetti collaterali.


Serve la visita dal dermatologo?

Assolutamente si, la diagnosi va confermata dal medico specialista degli annessi cutanei, il dermatologo, il quale deve escludere quadri clinici diversi che mimano le onicomicosi. Il rischio nel non fare una visita dermatologica e nel non ricevere una diagnosi corretta sarebbe quello che non vengano diagnosticate precocemente patologie quali tumori delle unghie, distrofie ungueali, patologie infiammatorie, traumi e onicogrifosi il cui trattamento è completamente diverso.


Esistono delle terapie?

In commercio sono autorizzate numerose molecole farmacologiche, tuttavia spesso da sole non riescono ad eliminare l'infezione, perché l'unghia è difficile da penetrare per i farmaci. E' pratica comune prescrivere solo i farmaci topici (creme, lacche, gel) e/o i farmaci sistemici (in compresse), ma ciò andrebbe associato ad altri interventi, che favoriscano la riduzione della carica infettante dei microorganismi, a questo scopo risulterebbe particolarmente utile ed efficace un approccio chirurgico di rimozione della porzione infetta o di tutta l'unghia.


Dott. Giovanni Biondo

Specialista in Dermatologia e Venereologia

Master di II livello in Chirurgia Plastica

Milano Via Meravigli 16


Telefono: +39 02 3668 5103

WhatsApp: +39 329 7347765

Email: dott.giovannibiondo@gmail.com



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