Orticaria

Aggiornamento: 6 feb

Cos'è l'orticaria? L’orticaria è una dermatite caratterizzata dalla comparsa di pomfi sulla cute di colore rosso-roseo-biancastri di varie dimensioni (da pochi millimetri a diversi centimetri) soggettivamente pruriginosi, fastidiosi talvolta dolenti. Si stima che il 20% della popolazione generale presenterà almeno una volta nella vita un episodio di orticaria La maggior parte delle forme di orticaria è innescata dal rilascio di istamina da parte dei mastociti, una sottopopolazione dei globuli bianchi. L'istamina è una delle molecole principali che determinano la dilatazione dei piccoli vasi sanguigni e la fuoriuscita del siero nel derma, che causano la formazione del gonfiore localizzato della cute che chiamiamo pomfi. Generalmente, ogni singolo pomfo ha una durata inferiore alle 24 ore, ma la malattia può avere un decorso più lungo, durante il quale i pomfi “vanno e vengono” per giorni, settimane, talvolta mesi. Si distingue l'orticaria acuta dalla cronica. L’orticaria può associarsi ad angioedema, un rigonfiamento a limiti sfumati del tessuto sottocutaneo o sottomucoso. Tipiche localizzazioni sono le labbra, le palpebre, le parti intime. Talvolta l’angioedema può presentarsi con crampi addominali. Particolarmente pericoloso è l'angioedema della glottide che rappresenta una vera e propria emergenza perché ostruisce le vie aeree.

Si conoscono le cause dell’orticaria? Nella maggior parte dei casi le manifestazioni cliniche dell'orticaria sono causate dalla liberazione di istamina da parte dei mastociti, globuli bianchi che risiedono nel derma. La liberazione di istamina da parte dei mastociti può essere provocata da numerosi stimoli immunologici, non-immunologici, fisici e chimici. Le diverse forme di orticaria possono essere causate da allergie alimentari e/o inalatorie, da infezioni respiratorie e/o gastrointestinali, e da farmaci. L’orticaria può essere inoltre indotta da stimoli fisici come il contatto con il calore o con il freddo, l’esposizione ai raggi ultravioletti, la pressione sulla pelle (reggiseno, cinture, indumenti), la vibrazione, il contatto con l'acqua, l’esercizio fisico e molti altri ancora. Alcune forme di orticaria sono causate da processi autoimmuni e possono associarsi a tiroidite o altre malattie autoimmuni.

Quali sono i sintomi e i segni dell’orticaria? I principali sintomi e i segni dell’orticaria sono il prurito, il bruciore, l'edema e il rossore della cute e delle mucose, l'insonnia, l'irritabilità.


E' possibile prevenire l’orticaria? Se l’orticaria è la manifestazione di un’allergia (ad alimenti, inalanti, a farmaci, o da contatto con la pelle) la prevenzione si basa sull'eliminazione dello stimolo allergico. Le forme inducibili (da pressione, sfregamento, vibrazione etc.) di orticaria richiedono l’evitamento dei fattori fisici che causano la comparsa delle manifestazioni cliniche.

Diagnosi La diagnosi è clinica, è quindi sufficiente sottoporsi ad una visita medica specialistica. È importante identificare i fattori scatenanti, attraverso una raccolta approfondita della storia clinica del paziente e dei familiari. In alcuni casi vengono suggeriti esami ematochimici, allergologici e di medicina del lavoro. Allo stesso modo è importante una corretta diagnosi differenziale per escludere dermatosi differenti di origine infiammatoria o infettiva quali pemfigo, pemfigoide, vasculiti, epidermiolisi bollosa, vasculite orticarioide, malattie autoinfiammatorie etc.

Una terapia adeguata segue un corretto inquadramento diagnostico.


Dott. Giovanni Biondo Specialista in Dermatologia e Venereologia Master di II livello in Chirurgia Plastica Milano, Via Meravigli 16 Telefono: +39 02 3668 5103 WhatsApp: +39 329 7347765 Email: dott.giovannibiondo@gmail.com


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